Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie è  nata il 25 marzo 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1600 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base  che collaborano  per costruire una società alternativa a quella delle mafie producendo pratiche politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. Libera concentra i propri sforzi verso precisi settori di intervento:

-  Memoria: Libera si impegna, affianco ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, per la ricerca della giustizia, della verità e per far vivere la loro memoria. Per questo ogni 21 marzo, Libera celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno.

-  Formazione: Libera è impegnata da sempre, a partire dalle scuole, nella diffusione della conoscenza dei fenomeni mafiosi e della consapevolezza dei diritti e dei doveri dei cittadini.

-  Beni confiscati: Libera promuove il riutilizzo sociale dei beni confiscati che, grazie alla legge 109/96, possono diventare strumenti di crescita economica che diffondono i prodotti biologici del marchio Libera Terra e di coesione sociale.

Libera La Spezia nasce nel 2010 quando prese ufficialmente avvio il progetto di costruire una rete di associazioni locali che si facesse interprete degli sforzi e dei principi che da anni operavano a livello nazionale. Oggi, Libera La Spezia conta associazioni e realtà locali che insieme sono impegnate, ciascuna in base alle proprie peculiarità, nella lotta alle mafie e all’illegalità. Le organizzazioni criminali sono una realtà viva e attiva anche nel nostro territorio. La provincia della Spezia non risulta infatti immune dal radicamento del fenomeno mafioso come testimoniano gli attuali ventidue beni confiscati alla criminalità organizzata presenti sul territorio, le relazioni istituzionali e le numerose segnalazioni di Libera.

Libera La Spezia, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Referente provinciale: Marco Antonelli