STORIA DEL PRESIDIO

Il presidio di Libera “Antonio Agostino e Ida Castelluccio” nasce ufficialmente a La Spezia il 10 marzo 2013 alla presenza di tutta la famiglia Agostino, gesto di grande valore per i membri del neonato presidio. Il presidio unisce una ventina di studenti, provenienti da differenti scuole, perlopiù dal Liceo Classico Costa e dal Liceo Artistico Cardarelli della Spezia, che sono stati coinvolti nel progetto grazie agli incontri di formazione avvenuti nelle scuole di appartenenza o grazie alle assemblee di istituto svolte dal coordinamento di Libera La Spezia. I giovani hanno fatto propria la storia del poliziotto Antonino Agostino e della moglie Ida Castelluccio e motivati ad impegnarsi per fare memoria di queste vittime innocenti, hanno deciso di dedicare loro il presidio nascente. La storia del presidio è ancora tutta da scrivere data la recente nascita ma è chiaro e condiviso l’obiettivo: informarsi e informare la cittadinanza locale a proposito di legalità e mafia per un impegno consapevole contro ogni sorta di organizzazione malavitosa presente anche nel nostro territorio.

MEMORIA

Antonino Agostino, per tutti Nino, nato a Palermo il 29 marzo 1961, è un agente di Polizia alla questura di Palermo e membro del SIDSE. Il 5 agosto 1989, Nino, insieme alla moglie Ida Castelluccio incinta di cinque mesi, si reca dai genitori a Villagrazia di Carini per festeggiare il compleanno della sorella. Arrivati alla villa dei genitori, Nino e Ida vengono colpiti da una scarica di proiettili per mano di un gruppo di sicari in moto sotto gli occhi dei genitori che si precipitano per soccorrere invano il figlio e la nuora. Al funerale della coppia erano presenti anche Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Fu proprio quest’ultimo a dire: “Io a quel ragazzo gli devo la vita.” Questo in quanto Nino Agostino stava indagando sul fallito attentato all’Addura del 21 giugno 1989. In quell’occasione, a poca distanza dalla villa del magistrato, alcuni agenti di scorta rinvennero un borsone contenente esplosivo. Dopo la sua morte venne rinvenuto un foglietto stropicciato, nel quale si leggeva: “Se mi succede qualcosa andate a cercare nell’armadio di casa”. Nell’armadio non fu trovato nulla: la notte stessa della morte del’agente, infatti, alcuni ignoti “uomini dello Stato” s’introdussero nell’abitazione della coppia e fecero sparire quanto concerneva le indagini che Nino stava conducendo. Sull'omicidio di Nino e Ida è posto il segreto di Stato e ancora oggi sono tanti i misteri e i perché sospesi che continuano a non dar pace alla famiglia Agostino e a chi, come il presidio, si impegna nella loro memoria.

Attività del presidio

Riferimenti fondamentali delle attività del Presidio sono, sin dalla sua nascita, i principi fondamentali che appartengono all'associazione Libera: Memoria e Impegno. Imprescindibili, dunque, le riunioni settimanali che coinvolgono tutti i membri in occasioni di informazione e formazione, confronto e dibattito.

In particolare, il presidio di La Spezia è impegnato nella lotta alle mafie in memoria di Antonino Agostino e della moglie Ida Castelluccio, vittime innocenti a cui il presidio è dedicato. I ragazzi condividono la memoria del tragico avvenimento attraverso la vicinanza alla famiglia delle vittime e la partecipazione alla lotta quotidiana sostenuta per il conseguimento di verità e giustizia su questa vicenda irrisolta e non solo questa. La memoria e lo studio delle attuali problematiche legate alle associazioni mafiose sono alla base della consapevolezza dell'importanza e dell'urgenza dell'opposizione costante portata avanti dall'antimafia, in nome della quale il presidio partecipa alle iniziative promosse dal coordinamento provinciale di Libera la Spezia e da Libera Nazionale.

In collaborazione con le altre realtà del coordinamento il Presidio Antonino Agostino e Ida Castelluccio prende parte all'organizzazione della Giornata della Memoria e dell'Impegno (fissata annualmente per il 21 Marzo) e alla progettazione della commemorazione della morte di Nino e Ida (avvenuta il 5 Agosto 1989), ricorrenze irrinunciabili. Viene infine organizzata annualmente una catena di eventi finalizzati al coinvolgimento della cittadinanza quali i banchetti informativi di Libera nel centro della Spezia.

Contatti

Referente del presidio:
Serena Ariodante
serenaariodantelaspezia@gmail.com

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